L’ambientazione più realistica di sempre

Browsando l’internet stamattina mi sono imbattuto per puro caso in questo gioiellino:

a parte il livello di dettaglio veramente assurdo, e le ore di lavoro che sicuramente ci stanno dietro, questa mappa fa sicuramente pensare alle enormi possibilità di gioco che stanno dietro alle ambientazioni storiche o pseudostoriche.

Anche una sola porzione di questa mappa, come l’Italia per esempio, può tranquillamente essere utilizzata per ottenere ore ed ore di gioco.

Nuovo progetto in corso: Il Giardino dei Misteri

Dai Cancelli di Hellwinter è partito un nuovo progetto collaborativo fra i blogger OSR italiani: si tratta del Giardino dei Misteri, un’avventura ambientata in un labirintico giardino incantato.

Visto che il progetto Dungeon Factory è in dirittura d’arrivo e ha dato ottimi risultati, ho deciso di buttarmi anche in questa collaborazione.

Per cui, se volete unirvi alla ciurma, scrivete sul blog di Hellwinter, altrimenti non avete che da aspettare per raccogliere i frutti del Giardino dei Misteri!

Dungeon Factory – La furia della arpie!

Arpie. Sono tipo la tua professoressa di italiano delle medie, ma con le ali. Solo che quando iniziano a cantare iniziano a sembrarti incredibilmente simpatiche. Tanto simpatiche che effettivamente non vedi perché non dovresti aiutarle a scagliare quegli idioti dei tuoi compagni giù da una rupe. Così la prossima volta ci pensano due volte, prima di dare la fetta del tesoro più grossa al mago. Che solo perché sa leggere non è che debba prendersi tutti i tomi che trovate, ecco.

I greci sapevano il fatto loro, in fatto di mostri. Senza di loro probabilmente il MdM sarebbe pieno solo di mantelli assassini e quelle robe bizzarre che Gygax tirava fuori pescando a caso da una bustona di exogini.

Dove voglio arrivare con questo delirio? Semplice! E’ pronto un nuovo (e quasi ultimo) livello dell’ormai mitica fortezza dei nani di Dungeon Factory! E questa volta il livello è infestato proprio dalle malefiche arpie. Eccolo qua:

Livello C

Cosa aspettate? Correte a scaricarlo!

Nuova mappa – Tempio in rovina

Eccovi una piccola mappa a cui ho lavorato di recente, e che ho intenzione di utilizzare nella mia prossima campagna fantasy.
Si tratta di un piccolo tempio abbandonato, e probabilmente diventato la tana di qualche  creatura mostruosa (eremiti degenerati? ghoul? spettri? qualcosa di ancora più terribile? per ora gli abitanti rimangono un mistero).

Ho cercato di imitare lo stile di Dyson per contornare le pareti del dungeon. Purtroppo le scale a chiocciola sono venute un po’ da schifo, ma a parte quello mi pare che la mappa faccia il suo dovere.

Fatemi sapere con che razza di mostruosità avete deciso di popolarla, nel caso la utilizziate per la vostra campagna!

Impugnate le vostre torce!

E’ partito il Kickstarter per finanziare al pubblicazione di Torchbearer, il nuovo progetto del team di Burning Wheel e Mouse Guard.

Si tratta di un nuovo gioco, descritto dagli autori come una “lettera d’amore a d&d base”. Meccanicamente è per molti versi simile a BW e MG (dovrebbe piazzarsi più o meno a metà strada fra i due come complessità), ma la fonte d’ispirazione questa volta sono i dungeoncrawl vecchia scuola: i giocatori andranno ad interpretare degli avventurieri, reietti della società che hanno deciso di tentare il tutto per tutto, inoltrandosi in oscuri sotterranei e tombe dimenticate in cerca di fortuna e gloria.

In cosa si differenzia quindi dal buon vecchio d&d?
Bé, è ancora presto per dirlo, ma dalle preview è già possibile vedere quali saranno il tono e gli obiettivi del gioco.
La base meccanica di Torchbearer è Mouse Guard, per cui durante il gioco non sarà importante solamente vedere come i personaggi agiranno durante le loro avventure, ma anche cosa li spinge ad andare avanti, le loro motivazioni e le loro convinzioni.
Ma non solo, una delle intenzioni degli autori è anche quella di ricreare al tavolo il senso di urgenza ed oppressione provata dai personaggi man mano che avanzano per gli oscuri e stretti passaggi sotterranei.
In situazioni come questa, i dettagli come la fatica, la fame e la sete diventano di estrema importanza. Nelle profondità della terra, le ombre che strisciano ai confini del cerchio di luce della tua torcia possono celare un pericolo mortale. Ed il gioco ne tiene conto. Come suggerisce il titolo, lasciar cadere la propria torcia in Torchbearer può essere un errore fatale.

Come supporter del progetto, ho ricevuto una preview delle regole per la creazione del personaggio, per cui mi sono buttato e ho deciso di creare un chierico, che ho chiamato come il mio primissimo personaggio di ad&d.
Signori e signore, ecco a voi…

Dreadgon Leach, Human Cleric

Alignment: Law

STATS

Will: 5
Health: 3
Nature (Human): 4 (quietly prepare for the dark times, listen to the elders, do not fear those who prey on us)

Hometown: Bustling Metropolis

TRAITS
Touched by the Gods (1)
Defender (1)

SKILLS

Ritualist 4
Theologian 3
Scholar 2
Fighter 2
Healer 4
Pathfinder 3
Haggler 2

Orator 2

WISES

Senseless war-wise

CIRCLES & RELATIONSHIPS

Circles 4
Relationships: Garth the Sailor, a friend; my dear sister, Lisa the merchant; and my old mentor, Haran the Healer

EQUIPMENT

Resources: 0

Weapon: Mace (Hand/Carried 1)
Armor: leather armor + shield

Other Equip: Holy Symbol (neck 1); Waterskin (belt1) with Water; Backpack with Preserved Rations, Rope and Lantern.

SPELLS

– Fury of the Lords of Life and Death

BELIEF

We must set aside our differences and petty goals, and stand togehter, to triumph over the forces of evil

INSTINCT

Never let anger cloud my judgment

Il processo di creazione è stato abbastanza veloce (non ai livelli di d&d base, ma sicuramente MOLTO più veloce di un PG di BW).
Si parte scegliendo razze e classe, che determinano le caratteristiche di partenza e le abilità speciali; per poi procedere scegliendo la propria Città Natale, che viene usata per scegliere le skill e i tratti del personaggio. Poi si scelgono la specializzazione del personaggio (l’abilità in cui eccelle) e le sue conoscenze. Si risponde a qualche domanda sulla sua Natura e si scelgono eventuali amici, nemici, allineamento ed equipaggiamento.
Infine si danno al personaggio una Convinzione, un Istinto ed un Obiettivo (io non ho scritto l’obiettivo, perché cambia all’inizio di ogni avventura) e si è pronti a partire.
In tutto ci ho messo circa 10-15 minuti, che probabilmente diventeranno meno una volta che si prende la mano col sistema, quindi è perfettamente possibile creare insieme il party dei personaggi subito prima di cominciare a giocare.

Per ora è tutto, restiamo in attesa di ulteriori anticipazioni, e non dimenticate di supportare il progetto, se il gioco vi ispira!