Buon Anno!

Il capodanno si avvicina, e con esso il momento di lasciarsi gli affanni dell’anno passato alle spalle e avventurarsi in quello nuovo.
Prima di dire definitivamente addio al 2013, però, vorrei dare un’occhiata indietro e ricapitolare quel che di buono (ludicamente parlando) quest’anno mi ha lasciato.
Rivedrò alcune cose di cui ho già parlato nei miei post passati, ma ne approfitterò anche per discutere di quelle che il tempo tiranno mi ha costretto a tralasciare o alle quali sento di non aver dato sufficiente attenzione.

Tenra Bansho Zero
Cominciamo con i progetti finanziati tramite kickstarter e le altre piattaforme di crowfunding.
Di TBZ ho già parlato a profusione, per cui non aggiungerò molto: sono decisamente contento di aver sostenuto il progetto. Il gioco è fantastico e mi ha stupito ad ogni sessione per la facilità con la quale riesce a tirar fuori storie sorprendenti e momenti epici perfettamente in linea con il genere di riferimento. Senza dubbio il gioco dell’anno per me.

Torchbearer
Questo è un progetto di cui ho parlato un po’ meno, in parte perché ho avuto meno occasioni per provarlo, ma che mi ha comunque lasciato soddisfatto. Il manuale è magnifico e il sistema di gioco per me è veramente ben fatto, anche se chiaramente non per tutti.
Torchbearer è un gioco strano, che approccia il dungeoncrawling da un punto di vista inusuale. Molti fan della vecchia scuola lo trovano un po’ troppo “moderno” per i loro gusti, mentre un buon numero di fan degli altri giochi di “casa Crane” non gradiscono molto il soggetto o storcono il naso di fronte ad alcune delle meccaniche.
Io però lo trovo un esperimento ben riuscito: è un gioco difficile, con una forte componente strategica e un approccio che molti definiscono “punitivo”, ma che riesce a dare grandi soddisfazioni.

Ryuutama
Non ho avuto invece ancora modo di parlare di Ryuutama, un progetto che è stato finanziato solamente poco tempo fa e del quale spero di riuscirvi a parlare più in dettaglio a breve.
Come Tenra Bansho, Ryuutama è un gioco di ruolo giapponese, ma se vi aspettate di trovarvi samurai e robottoni rimarrete delusi.
Quello che vi aspetta fra le pagine del gioco, infatti, è un mondo fantasy bucolico, come quello di Ni No Kuni o quello del Mago di Oz. Dimenticatevi, quindi, mosse super-segrete, esplosioni devastanti o mutazioni definitive, e preparatevi invece a farvi stupire e scaldare il cuore dalle terre incantate che visiterete nel vostro viaggio attraverso il mondo dei draghi…

Golden Sky Stories
Rimaniamo in Giappone per Golden Sky Stories (aka Yuuyake Koyake), un altro gioco che è stato tradotto in lingua occidentale grazie ad una campagna su KS.
Sebbene possedessi già l’originale, sono stato felice di vedere questo gioco venir pubblicato in inglese, perché si tratta di una perla rara, che penso meriti più attenzione.
Voglio dire, dove altro trovate un gioco completamente non-violento, privo di casualità (ovvero, niente dadi, carte o randomizzatori di sorta), in cui si interpretano animaletti mutaforma che aiutano gli abitanti di un villaggio a risolvere i loro problemi quotidiani?
Come Ryuutama, Yuuyake Koyake si basa sui buoni sentimenti e sul senso del meraviglioso, ma lo fa con un approccio diverso, più “domestico”: se Ryuutama può essere paragonato a Ni No Kuni, Golden Sky Stories è Animal Crossing.

Lamentations of the Flame Princess
Lasciamo l’oriente e i buoni sentimenti per tornare alla vecchia scuola e a qualcosa di decisamente più brutale.
Durante il corso dell’anno ho avuto modo di usare più di un supplemento con il marchio della controversa casa finlandese creata da James Raggi. Spesso ho dovuto adattare il materiale al sistema che stavo usando al momento (i moduli di lotfp tendono ad essere un’ottima fonte d’ispirazione per il mondo di Warhammer!) o mi sono trovato ad estrapolarne parti da inserire in altre avventure, ma in linea di massima devo dire che ho sfruttato parecchio quasi tutte le uscite targate lotfp che ho acquistato. Alcune però si sono rivelate delle brutte sorprese o semplicemente troppo bizzarre per essere effettivamente utilizzabili. Non ho niente contro lo “strano” o il macabro, ma alcune stranezze di lotfp sembrano un po’ fine a sé stesse.
Fra i moduli che ho utilizzato quest’anno, di sicuro i migliori sono stati:
The God that Crawls: un dungeon veramente labirintico, con un’idea di fondo molto carina. Il mostro semi-inarrestabile che insegue i PG attraverso i tunnel conferisce un buon ritmo all’avventura e i vari tesori nascosti qua e là aiutano sia a fornire un elemento di tentazione (mi fermo per il tesoro, rischiando di attirare il dio, o rinuncio ma continuo più in sicurezza?) sia come stimolo per andare avanti. Alcuni dei ritrovamenti sono MOLTO strani, ma il luogo in cui si trovano giustifica la loro natura.
Better than Any Men: ottimo sandbox, pieno di contenuti giocabili ed idee interessanti. L’ho un po’ saccheggiato, prendendone dei pezzi e riutilizzandoli in altre ambientazioni, piuttosto che giocarlo così com’è, ma lo consiglio comunque.

Dungeon Factory
E non dimentichiamo che quest’anno siamo anche riusciti a completare il progetto Dungeon Factory!
So che l’ho già detto, ma a breve sarà possibile scaricarlo come avventura unica, completa di introduzione, piuttosto che come tanti file separati. Quest’ultima fase ha preso un po’ più di tempo del previsto, ma non disperate!

Per quest’anno credo sia tutto, ci leggiamo nel 2014!

Le mummie del Qi-Long

Durante una mia recente visita alle Terre Tormentate, mi sono ritrovato coinvolto in una discussione riguardante un formidabile avversario dei più temerari profanatori di tombe: le mummie.
Forse non lo sapete, ma nel Qi-Long si narra che alcuni remoti santuari siano custoditi da creature per certe versi molto simili, anche se non del tutto identiche, alle mummie: i Miira.

Un Miira è un sacerdote o un mistico di alto livello che è riuscito a trascendere la propria mortalità pur rimanendo ancorato al proprio corpo.
Il processo di trasformazione in Miira è chiamato Nyūjō e dura esattamente 1000 giorni, durante i quali il sacerdote medita ininterrottamente, assumendo come unico nutrimento uno speciale preparato a base di erbe sacre.
Durante il Nyūjō, il corpo del praticante viene liberato dai liquidi, essiccandosi e diventando a tutti gli effetti una vera e propria mummia. Se il rituale viene eseguito correttamente e la volontà del sacerdote non vacilla egli non muore, ed il suo spirito rimane ad abitare questo corpo scheletrico.
Coloro che riescono ad ottenere lo stato di Miira vengono adorati come santi e spesso attorno a loro si forma un vero e proprio culto.
Di solito i Miira custodiscono potenti artefatti, rotoli di scritture troppo sacri per essere affidati a meri mortali o segreti di straordinaria importanza.

I Miira non si muovono mai, qualsiasi cosa accada rimangono immobili nella posizione del loto, con gli occhi chiusi.
Sono tuttavia del tutto consapevoli di quello che accade intorno a loro (come per Visione del Vero) e possono comunicare tramite telepatia con gli animali e gli esseri intelligenti in un raggio di 36m.
Possono venir feriti solamente dal fuoco, dalla magia e dalle armi magiche, anche se quest’ultime infliggono loro solo la metà dei danni.
Sono immuni agli incantesimi mentali, oltre che ai veleni e alle malattie. Non possono ovviamente venir paralizzati. Non essendo realmente dei non morti non possono venir scacciati e non vengono influenzati dagli incantesimi che colpiscono tali creature.

Come se queste incredibili capacità difensive non bastassero, i Miira sono hanno a propria disposizione anche un ragguardevole arsenale di poteri magici.

A volontà, una volta per round, possono lanciare Protezione dal Male nel Raggio di 3m, Distruzione del Male, Silenzio in un Raggio di 5m e Incantesimo del Comando.
Qualsiasi personaggio decida di attaccare un Miira, inoltre, deve fare un TS contro gli Incantesimi o rimanere paralizzato fino a che esso rimane entro la sua visuale.

Miira

CA: 7
DV: 9
Mov: 0m
Attacchi: Speciale
Danni: –
N° di Mostri: 1 (1-4)
Tiro Salvezza: Chierico 9°
Morale: 12
Tipo di Tesori: A
Allineamento: Legale o Neutrale
PX: 3700