L’Eredità degli Antichi – Qualche Aggiornamento

Bentrovati! Mi faccio vivo dopo un po’ per darvi qualche aggiornamento sui progressi della seconda parte de L’Eredità degli Antichi, la serie di avventure per D&D 5e iniziata con Le Caverne Dimenticate.

Le Caverne Dimenticate sono nate come introduzione alla 5e per il mio gruppo, che ho deciso di caricare qui su Qilong dopo aver sistemato un po’ il testo per renderlo più leggibile e comprensibile da tutti.
Inizialmente l’idea era quella di creare una serie di avventure legate ad una singola location (le Caverne Dimenticate, appunto), affrontabili una in seguito all’altra oppure singolarmente.

Dopo la prima avventura, che ha lo scopo di introdurre le Caverne e alcuni PNG principali, l’idea era quella di permettere ai PG di esplorare la regione attorno al sotterraneo, per raccogliere indizi sulla sua natura.
Per questo ho iniziato a delinare le Terre Oltre il Confine, l’area di terre selvagge che circonda il dungeon, disegnandone una mappa.

Forse mi sono fatto prendere la mano

Nelle Terre (molto vagamente ispirate allo storico Keep on the Borderlands) i PG troveranno un piccolo villaggio da utilizzare come campo base per le loro spedizioni, diverse possibilità di avventura e vari luoghi interessanti da esplorare.

Al momento però sto pensando se non valga la pena mettere le Terre Oltre il Confine in pausa, per concentrarsi invece sulla seconda parte del dungeon.
Il dungeon forse sarebbe un seguito collegato in maniera più diretta alla prima parte, e potrebbe essere anche un po’ più veloce da scrivere.

D’altro canto ho già pronto un po’ di materiale per le Terre, che lascerebbero anche più libertà d’azione al DM e permetterebbero ai PG di “livellare” prima di affrontare il resto del dungeon.

Voi cosa vorreste vedere? Vi piacciono di più le avventure nelle terre selvagge, o preferite di gran lunga i dungeon?

Ultimi giorni per Lex Arcana (e qualche anticipazione)

Mancano solo 10 giorni alla fine del Kickstarter per la nuova edizione di Lex Arcana, il mitico GDR tutto italiano ambientato in un’antica Roma alternativa!
Il progetto è stato finanziato in meno di due ore (e ha raggiunto, al momento, quasi 5 volte il target iniziale), per cui non ci sono dubbi sulla sua riuscita. In più parliamo di un vero e proprio pezzo di storia ludica italiana, e di un gioco di autori del calibro di Francesco Nepitello (The One Ring, tanto per dirne uno).
Non solo, potrete anche decidere di ricevere il gioco direttamente in italiano, e scaricarvi già la Quickstart con le regole base del gioco e un’avventura introduttiva gratuitamente. Senza contare che ogni nuovo backer contribuisce a sbloccare dei contenuti aggiuntivi esclusivi…

Per cui cosa state aspettando, per Giove? Cliccate su quell’immagine e accaparratevelo!

Tornando a noi, alcuni mi hanno chiesto quando proseguirà la serie di avventure per la 5e L’Eredità degli Antichi, iniziata con Le Caverne Dimenticate. Purtroppo devo comunicarvi che la seconda parte della mini campagna (che si intitolerà Le Terre Oltre il Confine) è ancora momentaneamente ferma.
Come sapete, al momento sto seguendo un altro progetto, che mi tiene abbastanza impegnato, lasciandomi ahimè poco tempo per altro. Ma non disperate, l’avventura non è caduta nel dimenticatoio, conto ancora di finirla entro un tempo ragionevole.
Anzi, mi farebbe veramente molto piacere sentire le vostre esperienze con Le Caverne Dimenticate. Cosa che vi è piaciuto, cosa è risultato più debole o avete cambiato quando l’avete giocata, e com’è finita per i vostri avventurieri!
E se avete voglia di collaborare, o volete aggiungere qualcosa di vostro all’avventura, non fatevi problemi a contattarmi!

A proposito di Against the Darkmaster, invece, presto potrebbe esserci qualche news molto interessante…

Di più non posso dirvi, per cui lascio le speculazioni alla vostra fervida immaginazione!

Issate le vele! – 20 isole per la vostra campagna di d&d

L’ultima sessione i vostri PG sono stati travolti da una tempesta, finendo dispersi in pieno oceano? Sono stati catapultati attraverso lo spazio e il tempo da un bizzarro marchingegno? Sono stati finalmente dichiarati fuorilegge anche nell’ultimo regno che ancora accettava di ospitarli, e costretti a prendere il largo verso lidi sconosciuti? O hanno forse deciso di seguire quella mappa del tesoro che avevano trovato per caso dodici sessioni fa, e di cui vi eravate completamente dimenticati?
Niente paura, vi basta il vostro fidato dado a venti per scoprire la loro prossima destinazione!

Eccovi 20 isole, pronte per essere inserite nei mari della vostra campagna di d&d (o qualsiasi altro gioco fantasy):

Isole del Mare del Terrore
Tiro Nome Descrizione
1 Xynnar La città galleggiante, le cui strade possono rivelarsi più pericolose di qualsiasi dungeon.
2 Ar-Rakhis Isola desertica, governata da 4 diverse casate di Geni, che usano gli stranieri per combattere la loro guerra interna in segreto.
3 Blumorya Isola selvaggia, coperta dalla giungla e abitata da enormi rettili
4 Zaratan Misteriosa isola vagante, si dice che in realtà sia il guscio di una colossale tartaruga
5 Krevborna Isola oscura e terribile, governata dalla Chiesa del Sangue dei Santi e tormentata dai non morti
6 Skargall Isola dei berserker, patria di orchi e giganti
7 Voivodja Isola della Sragionevolezza, dove il Re Rosso e la Regina Bianca si combattono da tempo immemore
8 Sartoga Mitica isola dove si narra abbia sepolto il suo tesoro il leggendario pirata Barbamorte
9 Lyonesse Isola delle fate, abitata dagli elfi silvani e ogni genere di creatura incantata
10 Dhovakir Isola dei draghi, patria dei dragonidi
11 Akherian Isola infernale, patria dei tiefling
12 Ilragren Isola delle illusioni, patria di gnomi e mutaforma
13 Lemhurya Isola dei serpenti, dove si trovano le rovine dell’antico impero dei Naga
14 Vaarkhrim Isola sotterranea, abitata da nani ed elfi oscuri
15 Wynden Isola del mistero, dove gli abitanti spariscono spesso in circostanze misteriose
16 Virydhel Isola velenosa, abitata da funghi, melme e piante animate
17 Zothique Isola fantasma, scompare e riappare ad intervalli irregolari
18 Eisigelth Isola ghiacciata, perennemente avvolta in un gelo invernale
19 Aeryie Isola delle nuvole, ospita una delle montagne più alte e ripide al mondo, abitata da ogni tipo di creature volanti
20 Krelldon Isola di fuoco, governata dal misterioso Signore delle Fiamme

Potete usarle così come sono, lasciandovi ispirare dalla casualità per creare le vostre avventure. Oppure adattarle al vostro mondo di gioco, prendendo solamente ciò che vi piace e scartando o modificando il resto.

Annunciata la seconda edizione di Pathfinder!

Ieri la Paizo ha preso di sorpresa i fan annunciando una nuova edizione di Pathfinder, il famosissimo gdr sviluppato a partire della 3.5 di D&D.

A ben dieci anni dalla nascita del loro gioco, e dopo innumerevoli splatbook e adventure paths, i ragazzi della casa americana hanno deciso che è giunto il momento di ripartire da zero.

L’uscita del gioco seguirà un modello simile a quello testato per la 5e di d&d, iniziando con un playtest pubblico che partirà il 2 agosto di quest’anno.

Gli autori promettono un regolamento più semplice e snello, ma comunque ricco di opzioni e fedele allo spirito della prima edizione.
In alcuni punti, come i background o le regole per le attività “fuori servizio”, questa seconda edizione sembra strizzare l’occhio alla 5e di d&d. In generale, tuttavia, pare preannunciarsi come una summa del meglio di tutto il materiale uscito in questi dieci anni nei vari supplementi.

Il documento di playtest sarà scaricabile per intero e gratuitamente dal sito della Paizo non appena verrà lanciato. Allo stesso tempo, verrà pubblicata una nuova campagna introduttiva, e persino dei nuovi tappetini di gioco creati appositamente per questa edizione.
La casa editrice ha pensato anche ai collezionisti, che avranno a loro disposizione un’edizione speciale a tiratura limitata del manuale di playtest, compresa di copertina in finta pelle!

Personalmente non sono un grande fan di Pathfinder, ma penso che seguirò comunque con interesse lo sviluppo di questa nuova edizione.

Di certo l’estate del 2018 si preannuncia davvero calda per il mondo dei gdr. Prima l’annuncio della 4e di Warhammer, e ora questo! Che altre sorprese ci riserverà quest’anno?

E voi, cosa ne pensate? Siete impazienti di scaricare i file di playtest o rimarrete fedeli alla prima edizione?

Buone Feste!

Da Qilong vi auguriamo anche quest’anno di passare delle buone feste… anzi, delle feste mostruose!
E come piccolo pensiero natalizio, eccovi una mini-preview di quello che vi aspetta nella seconda parte della serie di avventure “L’Eredità degli Antichi“:

Il Vecchio Occhiosolo non è certamente un orso qualunque, e terrorizza le foreste delle Terre Oltre il Confine da generazioni. Fra i boscaioli e i cacciatori locali è ormai diventato una leggenda. Molti lo ritengono uno spirito dei boschi, una vera e propria incarnazione della furia della natura. Ma fra gli abitanti delle Terre Oltre il Confine, c’è chi offre delle ricompense fuori dal comune a chiunque ponga fine alla vita dell’antico plantigrado…

Corazza del Vecchio Cacciatore

Armatura (cuoio), non comune (richiede sintonizzazione)

Ricavata dalla pelliccia di un maestoso predatore, questa corazza conferisce a chi la indossa una minacciosa aura di ferocia. Quando indossi quest’armatura, puoi usare un’azione per rilasciare un’ondata di terrore. Le creature che scegli in un raggio di 6 metri devono passare un TS sulla SAG a CD 13 o diventare Spaventate da te per un minuto. Le vittime possono ripetere il TS alla fine di ogni proprio turno per terminare questo effetto. Una volta utilizzata quest’abilità, non puoi più utilizzarla fino alla prossima alba.

Feticcio del Vecchio Cacciatore

Oggetto meraviglioso, non comune (richiede sintonizzazione)

L’occhio che pende da questo raccapricciante amuleto sembra osservare il mondo con la primordiale malizia di un feroce predatore.  Quando colpisci una creatura con un attacco con un’arma da mischia mentre indossi quest’amuleto, puoi spendere uno dei tuoi Dadi Vita per infliggere danni psichici al bersaglio, in aggiunta ai danni dell’arma. I danni extra sono pari al Dado Vita conferito dalla tua classe (per esempio, un Guerriero infliggerebbe 1d10 danni extra, mentre un Ladro ne infliggerebbe 1d8). Non recuperi alcun punto ferita per i Dadi Vita spesi in questo modo, che vengono ripristinati normalmente attraverso un Riposo Lungo. Non puoi spendere più di un Dado Vita alla volta in questo modo.

Ancora auguri, e che queste feste vi portino buone giocate, tiri fortunati e forzieri sempre pieni!

Le migliori avventure di d&d secondo me

Qualche tempo fa mi sono trovato a stilare una top ten delle mie avventure di d&d preferite. Ho pensato di riproporla anche qui, espandendo un po’ i miei commenti e le motivazioni che mi hanno spinto a scegliere un’avventura piuttosto che un’altra.

Noterete che la lista contiene praticamente solo titoli della “vecchia scuola”. Per le edizioni più recenti di certo non mancano buone avventure. Mi vengono in mente moduli come Red Hand of Doom per la 3.x; le recenti Curse of Strahd of Tomb of Annihilation per la 5e; oppure la linea dei Lair Assault o di 4thCore per la 4e. Non ne nomino semplicemente perché o non sono abbastanza “esperto” nel loro sistema di gioco per dare un giudizio completo, o perché non ho ancora avuto modo di giocarle completamente.

Cominciamo con la Top Ten!

10) X1 – The Isle of Dread:  Dinosauri, giungla, pirati, indigeni, il tempio nascosto… tutto grida avventura! Come pecche direi che il suddetto tempio lascia un po’ delusi e alcuni incontri probabilmente vanno un po’ adattati, ma in generale un buon modulo. Se i PG partono con uno spirito un po’ da “coloni” può diventare la base di una lunga campagna. C’è anche il modulo “solo”, ovvero una sorta di libro-game, “Lathan’s Gold” che è collegato a X1 e ha delle belle idee per introdurre o espandere l’avventura.

9) Mad Monks of Kwantoom: un fantastico prodotto per Labyrinth Lord, giocabile sia in modo tradizionale che in solitario! Fornisce una città, un complesso di dungeon, nuove classi, razze, oggetti magici e mostri. Tutto immerso pesantemente nella salsa di soia per ottenere quel gusto orientale che ci fa impazzire qui nel Qi-Long. Praticamente un mini Oriental Adventures con campagna annessa. Imperdibile se siete fan di Labyrinth Lord, e decisamente interessante anche per le altre edizioni di dungeons & dragons.

8) B3 – Palace of the Silver Princess: messo un po’ per nostalgia. Io ho giocato la versione con la copertina verde, ne esiste una precedente con la copertina arancione che mi dicono essere un po’ diversa e un po’ più dettagliata in alcune parti. Che dire, un modulo dall’atmosfera fatata, decisamente “weird” in diversi punti. Dovrebbe essere introduttivo ma il fatto di non poter uscire dal dungeon può renderlo difficilotto. Alcuni punti possono essere tranquillamente tagliati/adattati dal master.

7) B7 – Rahasia: di Tracy e Laura “Dragonlance” Hickman e si sente. In alcune parti piazza dei railroad che cozzano un poco con lo spirito OSR. Se DM e giocatori riescono a sopportale e/o si accordano per rivederle ne esce uno scenario godibile e molto suggestivo. Se il master vuole sopravvivere, farebbe meglio ad avvisare i giocatori di smettere di disegnare la mappa quando si arriva al labirinto di teletrasporti.

6) Tower of the Stargazer: scritto per Lamentations of the Flame Princess, può essere giocato così com’è con qualsiasi versione del regolamento B/X. Il più “tranquillo” dei moduli di LotFP, pensato per introdurre i giocatori al dungeoncrawling e fa il suo lavoro. Interessanti le parti nei riquadri, in cui l’autore parla direttamente al DM e spiega la razionale dietro ad alcune scelte di design o dà dei suggerimenti sulla gestione di particolari situazioni. Ottimo per una serata autoconclusiva di dungeon crawling, ma anche per lanciare una nuova campagna.

5) Stonehell Dungeon: un complesso “megadungeon” per Labyrinth Lord, diviso in due parti (“Down Night-Haunted Halls” e “Into the Heart of Hell”). Veramente grande, enorme, forse pure troppo. Di sicuro anche solo con il primo libro ce n’è abbastanza per soddisfare la voglia di dungeoncrawling per un pezzo. Molto bello il layout, con la mappa divisa alla “one page dungeon”, veramente comodo per il DM.

4) The God the Crawls: un’altra bellissima avventura per LotFP. Un mix Cthulhu/d&d fatto bene e un dungeon con un bel twist. Non è privo di difetti e può diventare difficile da gestire se ci si perde nei dettagli, ma ha momenti veramente al cardiopalma. Gli oggetti magici alla fine sono bellissimi. La tentazione potrebbe essere quella di usarlo come modulo a sé stante, per una one-shot, ma il mio consiglio è quello di utilizzarlo in una campaga “aperta” e godersi il caos che va a scatenare nel setting.

 

3) I1 – Dwellers of the Forbidden City:  Un sandbox affascinante, tutto da esplorare con le sue varie tribù di umanoidi con cui combattere o stringere alleanze. Il bello è che una volta entrati, non sai mai cosa finiranno per fare i PG, il modulo ti dà veramente un sacco di libertà a riguardo, può succedere di tutto. Uno dei miei progetti a lungo termine è quello di intersecarlo all’Isola del Terrore e giocarli come un’unica campagna, magari con la 5e…

2) Death Frost Doom: Ultima avventura per LotFP che nomina. Tetra, cattiva e bellissima, la nuova edizione è ancora meglio.
Viene spesso descritta come un “negadungeon” o come un’avventura alla Tomb of Horrors, col solo scopo di uccidere i PG. In realtà è un modulo con un’atmosfera molto forte e delle conseguenze interessanti. Sicuramente uno che giocatori e master non dimenticheranno facilmente. Come per The God the Crawls, il consiglio per goderselo appieno è quello di inserirlo in una campagna, piuttosto che giocarlo come one shot.

 

And the winner is….

1) B10 – Night’s Dark Terror: Epico, semplicemente un must. Uno dei moduli più forti e completi che abbia mai giocato.

E voi cosa ne pensate? Qual’è la vostra top ten personale? Ho dimenticato qualche titolo imperdibile? Fatemelo sapere nei commenti!

Le Caverne Dimenticate – Un’Avventura per d&d 5e

Le Caverne Dimenticate è un’avventura introduttiva per la 5a edizione di dungeons & dragons, pensata per portare un gruppo di personaggi dal primo al secondo livello.

Come dicevo nel mio post precedente, questa è la prima di una mini-serie di avventure,  intitolata “L’Eredità degli Antichi”. La mia idea è quella di creare una serie di moduli indipendenti, ma collegati tra di loro. In questo modo potrete giocarli tutti di fila, oppure inserirli come preferite nella vostra campagna.

Ne Le Caverne Dimenticate, i personaggi si troveranno subito al centro dell’azione. Incontreranno l’ultimo superstite di un antico ordine monastico; esploreranno un misterioso complesso sotterraneo; e sventeranno un diabolico piano che minaccia di aprire una breccia nella realtà!

L’avventura dovrebbe impegnarvi per al massimo un paio di sessioni, e comprende le statistiche di cinque mostri, due png e due nuovi oggetti magici. Insomma, c’è proprio tutto quello che vi serve per giocarla, manca solamente… il manuale del giocatore!
Anzi, il Player’s Handbook, che verrà pubblicato a fine mese in italiano da Asmodee Italia!

Avete già visto l’anteprima del manuale?

Cosa ne pensate? Avete già prenotato la vostra copia? State da mesi tendendo agguati al postino nella speranza di riceverlo in anteprima? O continuerete ad utilizzare la versione americana del manuale?

 

SCARICA ORA: Le Caverne Dimenticate

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Preview – Le Rovine Dimenticate

Doppia mappa oggi! Una piccola preview della nuova avventura per la 5e di d&d a cui sto lavorando.
Sarà un progetto un po’ più articolato del mio recente Tumulo del Dio Spaziale. Dovrebbe tenere occupati i vostri avventurieri per un po’ di sessioni, accompagnandoli dal 1° al 3° livello, e forse anche per tutto il primo Tier.

L’idea è quella di creare una serie di scenari “location based” concatenati, che possano essere risolti indipendentemente, o in fila uno all’altro. Perciò dovrebbe essere possibile utilizzarli sia come filler, per delle semplici one-shot, sia come materiale di base per costruire l’inizio di una campagna.

Primo Livello

I PG non passeranno tutto il loro tempo sottoterra, ma il fulcro dell’azione sarà di sicuro il dungeon di due livelli che vedete in questo post.
Un sotterraneo in cui i personaggi dovranno tornare più volte, e che quindi dovrà cambiare ad ogni visita, in modo da mantenere un certo alone di mistero.

Secondo Livello

A breve dovrei riuscire a testare la prima avventura, che funge da introduzione per i PG e li porta ad esplorare la prima parte del dungeon. Se tutto va bene, quindi, non mi resta che rivederla, impaginarla e postarla qui su Qilong.

Restate sintonizzati!

Il Tumulo del Dio Spaziale

Per chi se la fosse persa, la Notizia con la “N” maiuscola nell’ambito dei gdr in Italia è sicuramente l’annuncio della localizzazione della 5e di Dungeons & Dragons.
E per celebrare il ritorno del buon vecchio D&D ho deciso di prepare un piccolo dungeon, per permettervi di testare il nuovo regolamento e di accumulare un po’ di tesori e PE in vista dell’uscita dei manuali.

Attenzione però, il Tumulo del Dio Spaziale non è un dungeon come tutti gli altri! Strane energie pervadono questo sotterraneo scavato agli albori della civiltà, e si narra che al suo interno si aggirino creature mai viste prima, forse provenienti da un luogo al di là dello spazio e del tempo…

Se vi sentite pronti ad affrontare l’ignoto, non mi resta che augurarvi buona fortuna e farmi da parte per permettervi di entrare nello strano

Tumulo del Dio Spaziale

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Buon Anno dalla Rocca Fantasma

Quest’anno vi faccio gli auguri un po’ in ritardo, ma non giungo a mani vuote, per cui spero che mi perdonerete.
Per festeggiare il 2015, infatti, il team Dungeon Factory ha pensato di regalarvi la versione definitiva del megadungeon nato dall’immaginario collettivo della OSR nostrana.
Di cosa parlo? Ma ovviamente della ormai familiare rocca nanica in rovina, di cui si è già discusso a lungo su queste pagine. Un dungeon di 10 (sì, dieci) livelli, completo di mostri, trappole, tesori e quant’altro; pronto per essere giocato.
I vari livelli che compongono il complesso erano già stati pubblicati singolarmente sui blog dei rispettivi creatori, ma finalmente vedono la luce come un’opera unica, raccolti in un singolo documento.
Il tutto grazie al prode Alumir, che è riuscito nell’improbo compito di raccogliere tutte le nostre note, impaginandole e rivedendole in modo da dargli una struttura sensata e di facile lettura.
E non è tutto! Perché, oltre ai dieci livelli originali, questa versione di Dungeon Factory include anche un’introduzione, agganci per introdurre l’avventura ed alcune location esterne al dungeon, indispensabili per chi decidesse di renderlo il centro delle proprie giocate.

Spendo solamente un altro paio di righe per ringraziare di cuore sia tutti coloro che hanno lavorato al progetto, sia a chiunque abbia usato o userà il dungeon con il proprio gruppo.
Non mi resta che augurare a tutti buon anno e buona fortuna a chi oserà avventurarsi…

Oltre i Cancelli della Rocca Fantasma